Il prossimo 13 Ottobre, presso il Palazzo Santa Chiara a Roma, l’Unione Nazionale Consumatori in collaborazione con Future Concept Lab – istituto di ricerca, consulenza e formazione, diretto dal sociologo Francesco Morace, che “analizza le esperienze di consumo secondo la logica della trasversalità dei settori, con un focus specifico sulle strategie distributive, di servizio e di comunicazione” -, in occasione del sessantesimo anniversario della sua fondazione inaugura il workshop “CONSUMO FUTURO, Generazioni creative: retail, engagement, customer care”.

Nel corso del workshop, moderato dal Segretario generale dell’UNC Massimiliano Dona, oltre a individuare le nuove tendenze di consumo e ridefinire i rapporti con i consumatori contemporanei, si tratterà ampiamente il tema degli acquisti online che si verificano a completa insaputa dell’utente, chiarendo come avvengono e come i consumatori possono tutelarsi, evidenziando infine la distinzione tra “ciò che è marketing innovativo e ciò che invece assomiglia a un raggiro del consumatore”.

Il seminario è rivolto in particolare alle aziende perché – aggiunge Dona – “vogliamo parlare a loro, guardando alle best practices diffuse a livello internazionale”.

“Può sembrare incredibile – spiega Dona -, ma è come se qualche abile addetto del supermercato gettasse nel nostro carrello un prodotto in più approfittando della nostra distrazione per farceli portare alla cassa e quindi acquistare “inconsapevolmente. […] “nel mondo digitale è tutto più semplice: così capita (approfittando della distrazione dei mesi estivi) che compagnie telefoniche o energetiche, pay-tv o servizi web tentino di addebitarci aumenti non dovuti o servizi indesiderati”.

Finte vendite all’asta sul web; offerte di servizi gratis su Internet che si rivelano a pagamento o in abbonamento; proposte di prestiti di denaro per i quali è necessario versare un anticipo; offerte di lavoro a domicilio che prevedono l’acquisto del materiale necessario sono un fenomeno largamente diffuso e il web rappresenta un’enorme opportunità per i truffatori che, attraverso Internet, hanno la possibilità di raggiungere un numero elevatissimo di persone, in particolare attraverso il Phishing, ovvero l’invio di messaggi di posta elettronica che, imitando i siti istituzionali, ingannano l’utente convincendolo a rivelare dati personali (numero di conto corrente, carta di credito, codici di identificazione e password).

Conoscere il modo di operare di questi esperti del raggiro, collaborare con chi opera per contrastare questi fenomeni, consente di evitare di cadere vittime dei truffatori.

Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza possono rappresentare un valido aiuto per prevenire la commissione di reati, individuare i colpevoli e assicurarli alla giustizia. Un altrettanto valido aiuto è offerto anche dalle Associazioni a tutela dei consumatori.

Il workshop offre, in questo senso, un valido strumento ad uso del consumatore che intende tutelarsi da questi raggiri.

Per chi volesse ottenere ulteriori informazioni sui costi di partecipazione e le iscrizioni è possibile consultare il sito dedicato www.consumofuturo.it

Michela De Minico
Michela De Minico
Laureata in Lingue e Civiltà Orientali ho lavorato come direttrice scolastica e al contempo come responsabile marketing e rapporti con l'estero presso una S.p.a. Come freelancer mi occupo di traduzioni specialistiche e attualmente lavoro altresì come articolista per una testata online e come blogger.

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