Il prossimo 1images4 Dicembre 2015, presso il Palazzo di Ghiaccio di Milano dalle ore 10:00 a mezzanotte, si svolgerà il primo open summit dedicato alle startup italiane.

All’incontro potranno partecipare, indiscriminatamente, tutte le nuove imprese che vogliono crescere presentando le loro idee o tecnologie innovative, contribuendo così alla ripresa e alla crescita dell’economia italiana.

L’obiettivo è quello di mettere insieme il maggior numero possibile di giovani startupper e sostenerli nella realizzazione dei loro progetti d’impresa; di accoglierne le richieste fornendo loro i mezzi per la concretizzazione delle iniziative imprenditoriali e “di creare in Italia un ambiente favorevole all’innovazione e alle startup”.

Considerando che le startup in Italia, rispetto a Regno Unito, Francia, Germania, Italia e Spagna riscontrano difficoltà nel fare “exit” –  come ha di recente evidenziato il primo quadro di comparazione dell’ecosistema europeo delle startup prospettato da Startup Europe Partnership (SEP) -, occorre recuperare e guadagnare terreno, giacché  “siamo partiti in ritardo rispetto agli altri Paesi e senza supporto istituzionale”.

Nel nostro Paese il settore è “sotto-capitalizzato” e gli strumenti impiegati per apportare capitale sono inadeguati rispetto a quelli delle Nazioni a noi più prossime e delle altre economie avanzate.

Accade così che i “founder” più lungimiranti lascino l’Italia per fare impresa nei Paesi con un ecosistema più strutturato e sviluppato, o che si ritrovino costretti a ridimensionare le proprie aspettative di conseguenza limitando il potenziale dell’azienda, compromettendone inevitabilmente la futura riuscita.

Sembra che qualcosa  si stia muovendo da parte del nostro Governo: per superare una certa soglia di investimenti lo Stato pare si sia finalmente risolto ad aiutare lo sviluppo del mercato, sebbene siamo ancora ben lontani persino dal raggiungere i numeri di una Nazione piccola come l’Estonia, che produce ben 25 miliardi di GDP.

Il summit di Milano vuole aiutare le startup nostrane a “diventare rilevanti in Europa. Aiutare i migliori a diventare campioni. Sostenere chi fallirà e vorrà provarci di nuovo. E più in generale, contribuire alla crescita economica del nostro paese. Per essere chiari: la salvezza dell’Italia non passa solo dalle startup, ma le startup sono uno straordinario generatore di innovazione di cui tutti, corporation e pubblica di cui tutti, corporation e pubblica amministrazione, possono giovare“.

Per chi è interessato a partecipare all’evento, a partire dalla prossime settimane sul sito http://startupitalia.eu saranno disponibili ulteriori dettagli e aggiornamenti.

 

 

Michela De Minico
Michela De Minico
Laureata in Lingue e Civiltà Orientali ho lavorato come direttrice scolastica e al contempo come responsabile marketing e rapporti con l'estero presso una S.p.a. Come freelancer mi occupo di traduzioni specialistiche e attualmente lavoro altresì come articolista per una testata online e come blogger.

Lascia un commento